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Airbnb Milano: più della metà degli appartamenti affittabili è su Airbnb

Airbnb Milano

La statistica è chiara e non lascia spazio a molte interpretazioni: a Milano più della metà degli appartamenti in affitto è gestito in modalità Airbnb.

Un dato che dimostra come il mercato degli affitti brevi sia in continua espansione e rappresenti ormai in maniera chiara la tendenza del presente e – a maggior ragione – del futuro.

Airbnb Milano: più del 50% degli immobili milanesi è in locazione breve!

Quello delle locazioni lombarde a breve termine è un mercato molto dinamico e in continua crescita, come dimostrano gli ultimi dati che parlano di richieste salite di oltre il 70% negli ultimi anni.

Airbnb Milano rappresenta ormai una realtà di uso immobiliare affermata.

Tale modalità è alimentata anche dalle condizioni socio-economiche attuali, che spingono verso un modello del mercato edilizio sempre più basato sull’affitto (anche a breve termine).

Questo cambiamento dell’uso degli immobili più smart, guidato da Milano, guida una tendenza che si sta diffondendo in modo rapido anche nel resto del Paese.

Quanto sia in buona salute il mercato delle locazioni nel capoluogo lombardo, lo testimonia anche il prezzo degli affitti, saliti in media di quasi il 4% nell’ultimo anno.

Quali sono le zone di Milano dove gli affitti costano meno?

Secondo le stime di Airbnb Milano, i prezzi degli affitti brevi più vantaggiosi si trovano in zona Baggio (12,4 euro/m²), Lorenteggio-Bande Nere (13,6 euro/m²) e Corvetto (13,5 euro/m²).

Le zone più costose sono, naturalmente, quelle più turistiche come Navigli-Bocconi (18,4 euro/m²) e tutto il centro storico (23 euro/m²).

Airbnb Milano: quali tipologie di appartamenti sono più richieste?

I “tagli” di appartamenti più richiesti in modalità Airbnb Milano sono i bilocali (34%), seguiti dai trilocali (29%).

Da sottolineare, inoltre, come il numero di richieste per gli affitti brevi sia raddoppiato anche in zone più periferiche come Milano Bicocca e Greco-Turro.

Questo è testimonianza di come la “periferia” milanese si stia avvicinando sempre di più al centro città, anche grazie a una rete di trasporti capillare che raggiunge tutte le zone della città in maniera soddisfacente.

Il successo di Airbnb Milano: i fattori principali

Il fattore principale dello straordinario successo di Airbnb Milano è sicuramente l’immediatezza che offre internet in questa tipologia di locazioni.

Un modo di cercare e proporre appartamenti in affitto breve completamente diverso rispetto a quello (fatto soprattutto di passaparola e agenzie) che esisteva ormai una decina di anni fa.

I numeri sono esplicativi di un boom in continua crescita, con gli annunci – passati dagli 8.126 del 2011 ai 354mila del 2018 – che segnano un +53,9% su base annua.

Ad aiutare il successo di Airbnb nel capoluogo milanese c’è anche un altro fattore molto importante: la sicurezza dei pagamenti da parte degli affittuari.

Con l’affitto tramite società come CleanBnB come non c’è il rischio di morosità dell’inquilino, i soldi si ricevono in anticipo rispetto alla locazione e ci sono ampie garanzie anche per quel che riguarda i danni che possono verificarsi nell’appartamento.

Il sistema di recensioni, inoltre, permette di avere un feedback immediato sia sull’affittuario, sia sul locatore, diminuendo in maniera netta la possibilità di brutte sorprese.

I tempi medi degli affitti brevi di Airbnb Milano e i guadagni annuali

Gli appartamenti in affitto su Airbnb Milano – secondo i dati forniti dal colosso delle locazioni private – vengono occupati per circa 20 giorni al mese nelle zone più centrali, con guadagni che possono arrivare, al netto di imposte e spese, da un minimo di 6.400 ad un massimo di 10.500 euro all’anno.

Tali cifre includono delle “gestioni fai da te” non professionali che non ottimizzano i tassi di occupazione e le tariffe nel corso dell’anno. Le gestioni professionali possono anche raddoppiare gli incassi delle gestioni fai da te.

Interessante è anche avere un termine di paragone con gli affitti “lunghi”: lo stesso appartamento può rendere fino a 8.700 euro, ma è una cifra che deve tenere conto, per forza di cose, della morosità dell’affittuario e della non disponibilità immediata dell’immobile qualora il proprietario ne avesse necessità.

I dati aggiornati su appartamenti in affitto e host

Ad oggi, secondo gli ultimi dati disponibili online, in modalità Airbnb Milano sono presenti ben 17.659 annunci, divisi tra appartamenti, camere private e camere condivise.

Entrando più nello specifico:

  • 72,5% di questi annunci riguarda case e appartamenti interi (con un prezzo medio per notte di 112 euro)
  • 25.5% camere private
  • solo il 2% camere condivise.

Sono ben 421.567 le recensioni lasciate dagli affittuari sugli appartamenti e sui locatori, 12.365 (70%) gli annunci con elevata disponibilità e 5.294 (30%) quelli con bassa disponibilità.

Ben il 39.7% degli annunci presenti su Airbnb Milano – infine – è messo online da host che hanno più di una casa in locazione, a testimonianza di come il mercato degli affitti brevi diventi sempre di più una vera e propria professione e una fonte di reddito molto importante.

Volete beneficiare di questo mercato in forte espansione ed utilizzare il vostro immobile in modo più smart? Siete proprietari di uno o più immobili a Milano o in altre città d’Italia e volete trarne profitto senza troppi pensieri?

CleanBnB gestisce professionalmente gli immobili e vi consente di aumentare gli incassi senza pensieri.

Valutate voi, può essere la soluzione più adatta e snella per voi che non avete molto tempo di gestire il vostro immobile in affitto breve.

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